Benevento in trasferta: la guida per i tifosi ospiti
La guida completa per chi arriva a Benevento al seguito della propria squadra. Cosa vedere nelle poche ore prima del fischio d’inizio, dove dormire e dove mangiare
Il centro storico di Benevento riserva più di una sorpresa a chi si concede una passeggiata prima o dopo la partita. Un arco romano (l’Arco di Traiano) di eccezionale valore, chiese longobarde patrimonio Unesco e una cucina contadina sannita che vale la pena scoprire con calma. Ecco come organizzarsi, che si resti solo per il match o si allunghi la sosta a un giorno intero.
Se hai solo poche ore
Il centro storico di Benevento è piccolo e raggiungibile a piedi in pochi minuti. Anche con un paio d’ore si riesce a vedere il meglio della città. Si parte dall’Arco di Traiano, costruito tra il 114 e il 117 d.C. (patrimonio Unesco dal 2024), e da lì bastano pochi minuti a piedi per raggiungere la Chiesa di Santa Sofia, fondata intorno al 760 dal duca longobardo Arechi II e riconoscibile per la rarissima pianta stellare a esagono centrale (patrimonio Unesco dal 2011). Chi ha ancora tempo può salire alla Rocca dei Rettori, la fortezza con il torrione longobardo che domina la città. Per chi si ferma qualche ora in più, vale la deviazione fino al Teatro Romano, inaugurato tra il 125 e il 128 d.C. e capace in origine di ospitare fino a 15.000 spettatori.
Se ti fermi anche a dormire
Con più tempo a disposizione si può completare il giro con il Museo del Sannio nel complesso di Santa Sofia, che raccoglie tra l’altro reperti del Tempio di Iside con sculture egizie uniche fuori dall’Egitto. Chi ama le atmosfere un po’ fuori dal comune può cercare l’Hortus Conclusus, il giardino-installazione dell’artista Mimmo Paladino nel cuore del centro storico. Oppure può cercare Janua, il piccolo museo dedicato al folklore delle janare, le leggendarie streghe beneventane. Per chi vuole allontanarsi un po’ dal centro, il Ponte Leproso, costruito nel III secolo a.C. e tra i ponti in muratura più antichi ancora in piedi, offre uno scorcio diverso della città. La sera, il centro storico intorno a Corso Garibaldi si anima con locali, wine bar e pub.
Dove dormire
La soluzione più comoda per chi arriva per la partita è puntare su una sistemazione nel centro storico, a due passi dal Duomo e dalla Rocca. In questa zona si trovano diversi bed & breakfast a prezzi contenuti. Strutture come Guest House Orsini, Casa Zelia o B&B 30 Mt Dal Duomo si aggirano sui 60 euro a notte per la doppia. Soluzioni leggermente più curate come B&B Domus Traiani salgono intorno agli 80 euro. Per chi preferisce un albergo vero e proprio, le opzioni più strutturate si trovano un po’ più fuori dal centro storico, ma restano comunque raggiungibili in pochi minuti d’auto. Chi viaggia in treno può anche valutare una sistemazione vicino alla stazione, tenendo presente che dista circa 3 km sia dal centro sia dallo stadio.
Dove mangiare, il lato easy
Per un pasto veloce e senza pensieri, il riferimento storico è Passariello Fast Food, che dal 1964 serve panini e prodotti locali di qualità a un conto medio intorno ai 10 euro. Per una pizza in centro, La Pampanini 1956 è un classico dal conto contenuto, sui 15 euro a persona. Chi vuole portarsi via un souvenir commestibile può fare un salto in una delle pasticcerie del centro per il torrone di Benevento. Oppure può comprare una bottiglia di Liquore Strega, il celebre digestivo a base di 70 erbe prodotto in città dal 1860.
Dove mangiare, il lato più curato
Per una cena più tranquilla e seduti, Gino e Pina è un indirizzo storico del 1940, con piatti della tradizione beneventana. Su livelli simili si muove l’Osteria Sapori di Corte, che punta su cucina tradizionale e prodotti a chilometro zero. Il Ristorante Pizzeria Traiano propone piatti casalinghi a un prezzo onesto. Se capita l’occasione di assaggiare la cucina sannita più autentica, vale la pena cercare nel menù i cicatielli al ragù, la pasta fatta a mano tipica della domenica, il cardone in brodo (piatto invernale per eccellenza) o il caciocavallo impiccato, il formaggio fuso alla griglia che prende il nome dal modo in cui viene cotto, appeso sul fuoco.
Come arrivare al Ciro Vigorito
Lo stadio si trova in via Santa Colomba, a circa 3 km dal centro storico e dalla stazione ferroviaria. A piedi sono una trentina di minuti, altrimenti un taxi costa indicativamente 10-15 euro e ci sono anche collegamenti con i bus urbani. Il settore ospiti si trova nella Curva Nord, con una capienza di circa 1.600-1.800 posti. I biglietti sono nominativi, richiedono un documento d’identità e si acquistano in prevendita. In auto, arrivando da nord si esce a Caianello sull’A1 per poi seguire la SS372 verso Benevento. Da sud si percorre l’A16 con uscita Benevento. Nei giorni di partita il traffico intorno allo stadio può intensificarsi parecchio, quindi conviene mettere in conto almeno un’ora e mezza di margine prima del fischio d’inizio. Chi arriva in aereo può appoggiarsi allo scalo di Napoli Capodichino, il più vicino, a circa 80 km di distanza.
Un consiglio pratico
Il centro storico di Benevento si visita comodamente a piedi, ma è separato dallo stadio da qualche chilometro. Conviene quindi decidere in anticipo se lasciare l’auto in centro e spostarsi poi in taxi o con i mezzi, oppure puntare dritti verso lo stadio e rimandare la visita alla città a prima o dopo la partita, con più calma.











